Sinossi
La dottoressa Kay Scarpetta torna a ricoprire il ruolo di medico legale in Virginia, riaprendo un caso di strangolamento irrisolto risalente a trent'anni prima che intreccia passato e presente.
La dottoressa Kay Scarpetta torna a ricoprire il ruolo di medico legale in Virginia, riaprendo un caso di strangolamento irrisolto risalente a trent'anni prima che intreccia passato e presente.
Il problema principale di Scarpetta è la sensazione di un 'troppo' che soffoca l'opera. Sebbene la serie parta con premesse solide — un cast stellare che include Nicole Kidman, Jamie Lee Curtis e Ariana DeBose, oltre a un montaggio iniziale della doppia timeline davvero eccellente — il risultato finale non mantiene le promesse. Abbiamo percepito una serie che vorrebbe essere un thriller crime, ma che finisce per comportarsi come un drama familiare dove il caso investigativo diventa solo un contorno. La sensazione netta è che Kidman e Curtis, in veste di produttrici esecutive oltre che di protagoniste, abbiano tirato la coperta verso i loro personaggi, appesantendo la narrazione con eccessivi drammi personali, crisi coniugali e una sottotrama sull'intelligenza artificiale decisamente forzata e fuori fuoco. Le sequenze ambientate nel passato funzionano meglio e offrono più respiro, così come il personaggio di Lucy, che risulta più incisivo e pulito rispetto alla coppia protagonista. La messa in scena è tecnicamente curata, con una fotografia e una colonna sonora di Jeff Russo e Perrine Virgile di alto livello, ma il ritmo è penalizzato da un'eccessiva verbosità e un'enfasi didascalica su temi sociali che sviliscono la forza intrinseca del personaggio di Kay Scarpetta. In definitiva, è una serie che fallisce nel bilanciare tensione investigativa ed emotività, rendendo la visione faticosa se affrontata in binge-watching.
Data la confusione tra il ritmo da drama e quello da thriller, consigliamo di accorpare la visione in due o tre sessioni (tre episodi, tre episodi, due episodi) per evitare il rischio di abbandono a metà stagione.
INTENSO - Questa serie richiede la massima attenzione. è un'esperienza gratificante ma impegnativa, che offre tantissimi elementi narrativi in un tempo relativamente breve. Soprattutto a livello tematico, siamo a un livello di abbuffata da pranzo di Pasqua.