Di cosa si tratta
Eli, un medico psicologo infantile, si occupa del piccolo Noah, un bambino orfano dal passato difficile. Quando Eli inizia a sperimentare una connessione inspiegabile tra il bambino, il proprio vissuto personale e la recente scomparsa della moglie, la sua realtà inizia a sgretolarsi tra dubbi psichiatrici e possibili incursioni paranormali.
Prime Impressioni (WIP)
Ci siamo approcciati a questa serie con molta curiosità, trovandoci di fronte a una prova attoriale di Billy Crystal decisamente insolita. Siamo abituati a vederlo in contesti comedy, ma qui mette tutta la sua mimica al servizio di un drama teso, risultando credibile pur mantenendo un'impronta che a tratti ci ha straniato. Abbiamo apprezzato enormemente Jacobi Jupe nel ruolo di Noah: è un bambino capace di sostenere una prova davvero intensa. Dal punto di vista della regia, abbiamo notato come il cambio costante di registi sia stato gestito in modo coerente, puntando tutto su distorsioni visive e montaggi serrati per trasmettere il senso di psicosi del protagonista. Tuttavia, riteniamo che a volte questo stile finisca per prendere il sopravvento sulla trama stessa, rischiando di diventare un esercizio di stile fine a se stesso. La serie è indubbiamente morbosa e disturbante, un vero ottovolante che ci spinge a chiederci costantemente se ciò a cui assistiamo sia paranormale o frutto della mente di Eli. È un prodotto che si lascia guardare voracemente, merito anche della durata contenuta degli episodi che rende il binge-watching quasi naturale. Avendo visto la serie prima della messa in onda dell'ultimo capitolo, ci sentiamo di classificarla come un lavoro in corso, poiché l'equilibrio precario su cui si regge dipende tutto dalla risoluzione finale. Nonostante qualche 'mah' di troppo sulla tenuta della trama, restiamo incollati allo schermo, spinti dal desiderio di capire se il puzzle si chiuderà in modo coerente o se crollerà sotto il peso dei suoi stessi misteri.
Consigli per la fruizione
Data la natura episodica breve e il ritmo incalzante, consigliamo di fruire la serie attraverso sessioni di binge-watching a blocchi per mantenere alta la tensione narrativa.