Sinossi
Miniserie animata che segue le disavventure dell'agente speciale Legs Weaver, costretta a diventare protagonista di una serie poco curata, in un meta-racconto sulla produzione stessa.
Miniserie animata che segue le disavventure dell'agente speciale Legs Weaver, costretta a diventare protagonista di una serie poco curata, in un meta-racconto sulla produzione stessa.
Siamo rimasti sinceramente interdetti davanti a questo progetto che ci è apparso anacronistico e, francamente, superato. Dal punto di vista tecnico, l'animazione richiama standard obsoleti dei primi anni 2000, risultando più una simulazione statica che un prodotto animato degno di questo nome. L'ironia metanarrativa, che punta a giustificare la povertà di mezzi rendendola parte del gioco, finisce purtroppo per ritorcersi contro la serie stessa, rendendo palese il tentativo di nascondere un 'vorrei ma non posso' costante. La scrittura ci è parsa debole, priva di una trama solida e infarcita di citazioni che sembrano più un catalogo di desideri degli autori che un arricchimento per il pubblico, specialmente quello più giovane che fatica a cogliere riferimenti distanti anni luce dalla sensibilità attuale. Non riusciamo a comprendere a chi sia rivolta questa miniserie: né ai giovani, disorientati dai rimandi culturali datati, né ai fan Bonelli, visto che la qualità generale scalfisce l'immagine di un personaggio che avrebbe meritato ben altro trattamento. In sintesi, ci è sembrato un prototipo grezzo e non finalizzato che non riesce mai a coinvolgere, lasciandoci solo un fastidioso senso di occasione sprecata.
Se volete conoscere il personaggio, vi consigliamo vivamente di recuperare il fumetto originale del 1991, nettamente superiore a questa trasposizione.
FRIZZANTE - La serie ha una massa narrativa bassissima che punta alla velocità, ma l'obiettivo di risultare dinamica si scontra con una realizzazione tecnica e contenutistica deludente.