Sinossi
Hub Halloran, ex cantante country diventato cacciatore di taglie, viene resuscitato dopo la morte e reclutato dall'azienda Pentola D'Oro per dare la caccia ai demoni in fuga dall'inferno.
Hub Halloran, ex cantante country diventato cacciatore di taglie, viene resuscitato dopo la morte e reclutato dall'azienda Pentola D'Oro per dare la caccia ai demoni in fuga dall'inferno.
Abbiamo analizzato The Bondsman e ciò che abbiamo trovato è una serie che poggia interamente sulle spalle di Kevin Bacon, che ci regala un'interpretazione quasi da 'one man show'. Bacon infonde nel personaggio un carisma unico, rendendolo più un 'non eroe' guidato da vizi ed egoismo che il classico protagonista immacolato. L'estetica e la scenografia ci hanno riportato a un gusto anni '90, con effetti speciali che, pur essendo minimali e a tratti ripetitivi (specialmente nella rappresentazione dei demoni), mantengono una dignità onesta. Abbiamo notato un uso sproporzionato della musica country: pur essendo brani pregevoli e suonati magistralmente, spesso hanno un peso narrativo limitato, servendo più come sfogo personale dei protagonisti e dei produttori che come motore della storia. La trama orizzontale cresce con il passare degli episodi dopo un inizio un po' incerto, ma spesso le risoluzioni legate ai demoni avvengono in modo troppo rapido. Riteniamo che il rilascio in blocco su Prime Video non abbia aiutato l'hype della serie, che avrebbe beneficiato di una cadenza settimanale. Nel complesso è un'opera dignitosa, salvata dalla performance di Bacon, ma che senza di lui rischierebbe di scivolare nel dimenticatoio delle produzioni low budget.
Data la brevità e la struttura della serie, consigliamo di spezzare la visione in tre blocchi (3 - 2 - 3 episodi), che ci sembra l'ideale per godersi il ritmo senza saturazione.
FRIZZANTE - La serie mantiene un ritmo vivace grazie alla brevità degli episodi e alla durata contenuta, pur muovendosi all'interno di meccaniche classiche e comfort zone dal sapore decisamente anni '90.