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RECENSIONE SERIE TV
16x25 (Motorvalley e Tra gli alberi dove nessuno ti vede – 16×25)
RECENSIONE SERIE TV

Motorvalley - Stagione 1

Sinossi

Nella terra dei motori emiliana, Elena Dionisi cerca il riscatto fondando la scuderia SC17. Per sfidare la famiglia, recluta l'ex pilota Arturo Benini e la ribelle Blu Venturi in una lotta per la velocità e l'onore.

Riepilogo Recensione

Con Motorvalley ci siamo immersi in uno sport-drama che cerca di portare il respiro del cinema action internazionale in terra emiliana. Dal punto di vista tecnico, dobbiamo ammettere che le scene di gara sono girate con una maestria rara nel panorama italiano, supportate da un montaggio serrato e una colonna sonora elettronica che alza decisamente il ritmo. Tuttavia, la serie soffre di un'anima divisa: da un lato vuole essere un prodotto di genere muscolare alla Fast & Furious, dall'altro scivola spesso in cliché da fiction nostrana. La prova di Luca Argentero è solida e carismatica, capace di reggere l'ironia del personaggio, ma altri ruoli mancano di profondità a causa di una scrittura che a volte risulta troppo didascalica. Abbiamo riscontrato diverse forzature narrative e dialoghi che suonano poco naturali, quasi 'doppiaggeschi', che rendono difficile l'immersione totale. Nonostante il grande sforzo produttivo di Groenlandia e l'impegno nel mostrare circuiti reali e professionalità, la serie non riesce a mantenere una coerenza narrativa impeccabile. È un prodotto che si lascia guardare come puro intrattenimento pop, ma che non riesce a elevarsi oltre i canoni del genere, lasciandoci con l'impressione che ci sia stata molta ansia da prestazione nel voler dimostrare a tutti i costi di poter competere con le grandi produzioni americane.

Consigli per la fruizione

Visione consigliata a coppie di episodi; per un'esperienza completa, vi suggeriamo di stare in un garage, magari facendo finta di essere al volante durante le scene più concitate.

Densità Narrativa

INTENSO - La serie presenta una complessità narrativa alta con frequenti punti di svolta, un buon dettaglio tecnico e un'elaborazione costante del sistema drammatico legato alle corse automobilistiche.