Di cosa si tratta
Ambientata nel 1000 a.C., la serie segue l'ascesa di Davide, un giovane pastore scelto per succedere al re Saul, tra conflitti politici, instabilità mentale del sovrano e il celebre scontro con Golia.
Ambientata nel 1000 a.C., la serie segue l'ascesa di Davide, un giovane pastore scelto per succedere al re Saul, tra conflitti politici, instabilità mentale del sovrano e il celebre scontro con Golia.
Siamo arrivati alla conclusione di questa serie e dobbiamo ammettere che il verdetto è agrodolce. Sebbene il comparto tecnico sia di buon livello, tutto il prodotto trasmette una forte sensazione di 'già visto', attingendo a piene mani da estetiche alla Game of Thrones o Gli Anelli del Potere senza mai trovare una voce propria. La sceneggiatura non ci ha regalato alcuna sorpresa, risultando piuttosto derivativa. Un punto dolente è stato riscontrato nel sesto episodio, dove un prologo sulla genesi dei giganti è apparso palesemente realizzato con l'intelligenza artificiale, un dettaglio che ci ha fatto storcere il naso. Non ci sentiamo di bocciarla totalmente per la cura formale, ma la fruizione è stata pesante: otto episodi che, a causa di una narrazione poco ispirata, ci sono sembrati infiniti, tanto che dal secondo episodio in poi abbiamo iniziato a skippare i dialoghi per noia.