Il Contesto
Un'analisi critica, sotto forma di quiz ironico, sulla decisione di Warner Bros. di produrre un reboot televisivo della saga di Harry Potter.
Un'analisi critica, sotto forma di quiz ironico, sulla decisione di Warner Bros. di produrre un reboot televisivo della saga di Harry Potter.
In questo Angolo Maledetto, ci siamo soffermati con una buona dose di cinismo sulla recente decisione della Warner Bros. di riavviare da zero la saga di Harry Potter in formato serie TV. Senza voler nascondere la nostra perplessità, abbiamo ragionato sul perché Hollywood sembri ossessionata dal riciclo di franchise iconici e ancora attuali, arrivando alla conclusione che il motore di queste scelte non sia certo la ricerca artistica, quanto piuttosto una strategia di marketing basata sulla creazione di dibattiti mediatici (o vere e proprie guerre civili sui social). Attraverso un quiz provocatorio, abbiamo evidenziato come l'industria cavalchi l'indignazione del pubblico proprio per generare visibilità gratuita, trasformando ogni possibile scelta di casting – come l'ipotesi di un Piton interpretato da un attore nero – in uno strumento di polarizzazione. La verità che noi tutti condividiamo, tra un po' di rabbia e la rassegnazione di sapere che finirà per guardare comunque il prodotto finale, è che questo ciclo di remake inutili continuerà finché il pubblico continuerà a nutrire questo meccanismo. Siamo stanchi di questa mancanza di idee originali e assistiamo con scetticismo a una stagione televisiva che sembra voler distruggere ogni mito del passato in nome di un cinismo produttivo onnipresente.