Di cosa si tratta
Un'indagine dell'FBI su un bizzarro virus a trasmissione sessuale che rende le persone bellissime prima di causarne l'autocombustione. La serie esplora l'ossessione per l'estetica in un intreccio tra thriller, horror e satira sociale.
Prime Impressioni (WIP)
La nostra opinione su The Beauty è decisamente negativa. Nonostante le premesse intriganti legate al body horror e alla critica alla società dell'immagine, la serie ci è apparsa come un esercizio di stile vuoto e pretenzioso. Abbiamo trovato la scrittura incredibilmente moralista, dove i personaggi passano il tempo a spiegare filosoficamente le proprie motivazioni invece di agire in modo naturale, perdendo ogni credibilità. Il contrasto tra l'intento ironico e la rappresentazione grottesca del gore risulta slegato e ripetitivo. Inoltre, abbiamo riscontrato uno scarso spessore nei protagonisti, che ci sono sembrati i classici archetipi 'Mary Sue/Gary Sue', onnipotenti e poco empatici. Le location europee ci sono sembrate cartoline prive di vita, usate solo per una patina estetica che maschera la carenza di contenuti. Riteniamo che l'opera originale a fumetti abbia molto più potenziale, ma questa trasposizione televisiva di Ryan Murphy ci ha deluso profondamente per la sua mancanza di coraggio e per una CGI a tratti discutibile. Per noi, dopo quattro episodi, il verdetto è un netto No Go.