Sinossi
Ambientata nel 1983, la serie ripercorre il tragico caso giudiziario di Enzo Tortora, celebre presentatore televisivo arrestato con l'infamante accusa di associazione camorristica, esplorando il suo calvario umano e giudiziario.
Ambientata nel 1983, la serie ripercorre il tragico caso giudiziario di Enzo Tortora, celebre presentatore televisivo arrestato con l'infamante accusa di associazione camorristica, esplorando il suo calvario umano e giudiziario.
Siamo rimasti profondamente colpiti da questa miniserie, che consideriamo senza dubbio uno dei titoli dell'anno. La regia di Marco Bellocchio, qui al suo debutto seriale completo, infonde una vitalità e una freschezza visiva sorprendenti, perfettamente supportate dalla fotografia di Francesco Di Giacomo e dal montaggio di Francesca Calvelli. La nostra ammirazione va soprattutto a Fabrizio Gifuni, la cui interpretazione di Enzo Tortora è un processo di trasfigurazione sovrannaturale, capace di restituire la dignità e la sofferenza dell'uomo oltre il personaggio pubblico. Abbiamo apprezzato enormemente il rigore della ricostruzione storica, che non scade mai nella freddezza del biopic, grazie all'uso sapiente di registri onirici, grotteschi e metaforici che sottolineano l'assurdità del sistema giudiziario. Anche il resto del cast, da Lino Musella a Barbora Bobuľová, è in stato di grazia. La colonna sonora di Teho Teardo agisce in modo sottile, alimentando un'inquietudine costante. È una serie che esige una risposta emotiva viscerale e che, per noi, rappresenta un atto d'accusa fortissimo contro il cinismo del potere. È un prodotto che lascia il segno, unendo l'eccellenza della fiction d'autore italiana agli standard qualitativi internazionali di HBOMax.
Consigliamo di non superare l'episodio giornaliero per metabolizzare meglio il dolore e il peso emotivo del racconto.
INTENSO - La serie presenta una complessità alta con personaggi principali e secondari ben sviluppati, oltre a sistemi narrativi unici che rendono la trama coinvolgente, solida e profondamente stratificata nella sua narrazione.