Di cosa si tratta
Nel XXXII secolo, in una Federazione in crisi dopo il Grande Fuoco, la prima nuova classe di cadetti viene addestrata a bordo della nave scuola USS Athena.
Nel XXXII secolo, in una Federazione in crisi dopo il Grande Fuoco, la prima nuova classe di cadetti viene addestrata a bordo della nave scuola USS Athena.
La nostra esperienza con i primi episodi di Starfleet Academy è stata, purtroppo, piuttosto deludente. Non vogliamo unirci al coro dei livorosi che gridano al tradimento ideologico, ma la nostra critica è puramente narrativa e stilistica. La serie fallisce clamorosamente nel tentativo di costruire un prodotto 'Young Adult' credibile, proponendo protagonisti che sembrano più modelli da sfilata che cadetti spaziali, dotati di superpoteri empatici o intellettivi che li rendono privi di quella necessaria vulnerabilità in formazione. L'ambientazione appare visivamente incoerente: il design dell'astronave che si smonta come un set LEGO e l'estetica degli interni, che ricordano più un centro commerciale di lusso che una nave della Flotta Stellare, ci hanno fatto perdere ogni senso di realismo funzionale. La scrittura oscilla confusamente tra il teen drama e la sitcom anni '90, con dialoghi infarciti di spiegoni filosofici fuori contesto che suonano del tutto artificiosi. Ancor peggio, la regia insiste su una 'golden hour' perenne che stanca la vista, mentre la caratterizzazione dei personaggi è pigra e basata su cliché narrativi visti e stravisti. È un prodotto che ci dà la sensazione di scimmiottare estetiche estranee, perdendo completamente l'identità speculativa del franchise. Per noi, questa è una bocciatura netta: una serie scritta inseguendo trend generazionali senza però avere il coraggio di costruire una storia solida o rispettosa del materiale di partenza. È un prodotto che, allo stato attuale, fatica a trovare una sua dignità narrativa.