Sinossi
Miniserie che esplora la cosiddetta 'pista sarda' dietro i delitti del Mostro di Firenze, concentrandosi sulle figure di quattro sospettati e offrendo diverse chiavi di lettura drammatizzate degli eventi.
Miniserie che esplora la cosiddetta 'pista sarda' dietro i delitti del Mostro di Firenze, concentrandosi sulle figure di quattro sospettati e offrendo diverse chiavi di lettura drammatizzate degli eventi.
Questa serie ci ha colpito per la sua coerenza stilistica e per la scelta audace di un cast locale, che utilizza il sardo campidanese per aumentare il realismo dell'ambientazione. La ricostruzione storica è meticolosa, con un lavoro eccezionale sulla fotografia di Paolo Carnera e sulla colonna sonora di Alessandro Cortini, che riesce a trasmettere una sensazione di freddezza e inquietudine perfettamente in linea con il materiale trattato. Pur basandosi su eventi reali, la serie sceglie una via drammaturgica, offrendo quattro prospettive diverse sui fatti; questo approccio ci ha convinto pur lasciando un senso di frustrazione per ciò che rimane fuori dal racconto. Abbiamo trovato i dialoghi a volte troppo ricercati per i personaggi rappresentati, ma la prova attoriale, specialmente quella di Valentino Mannias, è magnetica. Nonostante la serie si prenda diverse libertà narrative, riesce a creare un'atmosfera mesmerizzante. È un prodotto che funziona bene come finzione televisiva, pur dovendo essere distinto nettamente dal racconto documentale dei fatti reali di cui si occupa.
Grazie al formato di soli quattro episodi, si presta perfettamente a una visione compulsiva in stile binge watching.
INTENSO - La natura non lineare del racconto, unita a frequenti salti temporali e punti di vista multipli, impone allo spettatore una concentrazione costante per seguire i diversi fili narrativi.