Di cosa si tratta
Ambientata dopo gli eventi della quarta stagione di The Boys, la serie segue gli studenti della Godolkin University alle prese con un nuovo preside, Dean Cipher, e le oscure trame della Vought in un clima di crescente tensione distopica.
Prime Impressioni (WIP)
Siamo arrivati al quarto episodio e possiamo confermare che questa seconda stagione ha operato un cambio di registro netto rispetto alla precedente. L'atmosfera è diventata decisamente più cupa e oppressiva, rispecchiando perfettamente il clima di sottomissione al regime di Patriota che si respira in The Boys. Abbiamo trovato la performance di Hamish Linklater nel ruolo di Dean Cipher estremamente efficace, capace di infondere un senso di inquietudine costante. Anche in assenza di Chance Perdomo, che viene onorato con rispetto, il cast riesce a gestire bene il peso emotivo dei personaggi. Sebbene il ritmo sia serrato e talvolta sopraffatto dai numerosi fili narrativi, ci sentiamo di dare un convinto 'GO' alla visione. La serie sta alzando notevolmente la posta in gioco e il legame con la serie madre è ormai indissolubile, rendendo questa stagione un tassello fondamentale per l'intero franchise.
Consigli per la fruizione
Visione consigliata per i fan del franchise che cercano toni più maturi, cupi e ambiziosi rispetto alla prima stagione.